domenica 11 ottobre 2009

Riflessioni e Novità

Ne stanno accadendo di cose intorno a me...
la tesi è ormai in produzione... sto scrivendo i capitoli. Manca ancora il capitolo 2, il più importante, ma lo si farà molto presto.
Con Andrea ho comprato la vetrinette d'esposizione per i cavalieri dello zodiaco... finalmente sono in bella mostra in camera! Ho rivoluzionato anche l'orientamento dei mobili...non pare più nemmeno la stanza a cui ero abituato ormai da 12 anni. E ho solo spostato il letto e qualche mobile.
Sono diventato master del live di vampiri dell'Enclave. Nuovo impegno, che va a sostiuirsi al gruppo del d&d di Luca, che ho abbandonato. Il live, primo live che ho masterizzato, c'è stato ieri sera. Due settimane, intense, di preparazione. Domani sera riunione per assegnare i px. Il mio mondo è sempre sottosopra. Mi sento in procinto di chiudere qualcosa di importante. O forse si è già chiuso e non me ne sono accorto. O me ne sto accorgendo solo adesso... chissà...
Nella foto c'è il Conigliulo Mannaro, regalo di Andrea!!!

sabato 3 ottobre 2009

Complimenti


Complimenti alla neolaureata Serena... con il massimo dei voti!
Vai avanti così sorellina!!!

domenica 27 settembre 2009

Fiere e cavalli

Questo simpatico cavallo nero di razza frisone, alto ben più di me, ha fatto la sua comparsa alla fiera di Casalguidi (Pistoia). Vederlo da vicino, vi assicuro, è tutta un'altra cosa...

sabato 26 settembre 2009

Muse - Uprising

Canzone del momento... liberatoria, e con tutta questa tesi... ci vuole proprio...

Uprising
Muse

The paranoia is in bloom, the PR
The transmissions will resume
They’ll try to push drugs
Keep us all dumbed down and hope that
We will never see the truth around
(So come on!)

Another promise, another scene, another
A package not to keep us trapped in greed
With all the green belts wrapped around our minds
And endless red tape to keep the truth confined
(So come on!)

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Interchanging mind control
Come let the revolution take its toll if you could
Flick the switch and open your third eye, you’d see that
We should never be afraid to die
(So come on!)

Rise up and take the power back, it’s time that
The fat cats had a heart attack, you know that
Their time is coming to an end
We have to unify and watch our flag ascend

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)

mercoledì 23 settembre 2009

Ospite inatteso...

Vista la foto? E' un merlo, nel mio garage... della serie... e chi l'avrebbe mai detto... ma cominciamo con ordine.
Quest'estate mio padre ha salvato un nido di merli . In pratica, dopo un paio di giornate temporalesche, un nido pieno di "merlini" era caduto in terra e alcuni bambini avevano cominciato a giocarci provando a salvarli (in realtà facendo peggio che meglio...) in più la zona era ricca di gatti. Così mio padre li ha presi e abbiamo cominciato a dargli da mangiare. Erano tre, purtroppo il più piccolo e più vivace di tutti è morto dopo poche settimane (ciao Ciuffino!) mentre gli altri due sono cresciuti fino al cambio di piume. Nel frattempo se ne è salvato anche un altro, che aveva un'ala spezzata... ma è un'altra storia ancora... Ora, questi due rimasti del nido si sono rivelate delle merle. Le merle non cantano, e quindi non servono né come uccelli da richiamo, né da "compagnia". Quindi ha deciso di lasciarle libere. Sabato mattina s'è dato loro il via. Sono rimaste in zona a mangiare vermicelli (fregandosene altamente di Pippo, il gatto del giardino) e ci guardavano curiose, un po' basite, un po' elettrizzate per l'inattesa novità.
Domenica sera ha ricominciato a piovere, verso l'imbrunire. Mio padre aveva lasciato la porta del garage aperta e, indovina un po', ecco chi ti compare "all'uscio"... una delle due merle, che se n'è volata dentro dove si tenevano le gabbie (in fondo al garage) e c'è rimasta a dormire per tutta la notte, ripartendosene il mattino seguente... a dirlo non ci si crede quasi...
Chissà se tornerà ancora?

L'imperatore Poseidone

E come preannunciato in qualche post fa, ho finalmente terminato, grazie all'indispensabile apporto di Andrea, la collezione dei marine di Saint Seiya...
Ed ecco, infatti, in tutto il suo splendore, il divino Poseidone!La versione è quella Royal Deluxe, e si vede... trono, vestito da cerimoniale... ecco varie foto che ritraggono il nostro regale reggente dei 7 Mari!

domenica 20 settembre 2009

Cristina D'Avena e i Gem Boy

Pare uno strano connubio... lei così politicaly correct, così per famiglie, bambini e bambini cresciuti, loro beh, insomma, loro sono gli autori di alcune delle più dissacranti cover parodie del nostro recente panorama musicale. Accostarli è già un ossimoro, farli esibire insieme un azzardo. E invece funziona, cavolo se funziona. Ma partiamo dall'inizio.
Ho saputo del concerto per caso, su internet. Sapevo che si erano esibiti al Lucca Comics l'anno scorso, ma il giorno del concerto non ero potuto andare. Mi sono letto un po' di commenti sulla rete, qualche video di youtube...insomma sembrava interessante. Poi avevo sempre voluto vedere la D'Avena che cantava - pensate pure quello che vi pare ma è la verità - sicché l'ho buttata lì con Andrea, il quale ha risposto prontamente di sì.


Ieri sera siamo quindi andati a Bologna, direzione Estragon, locale all'interno del Parco Nord, dove sta avendo luogo la gigantesca (è proprio doveroso sottolinearlo) Festa dell'Unità, che ci ha fatto smarrire e sentire piccoli piccoli. Trovata la palazzina, dopo un po' di coda per i biglietti siamo finalmente entrati. Eravamo in anticipo di un'ora, e ci siamo posizionati per benino in terza fila dal palco e centrali. Posizione di tutto rispetto. Nel mentre ha continuato ad arrivare gente. Famiglie con i bambini poche, molto poche. Ventenni e trentenni invece una marea, il che mi ha rincuorato. E in fin dei conti ho visto giusto. Il vero target erano i bambini degli anni '80 e primi '90.
Quando ormai i crampi alle gambe cominciavano a farsi sentire (e la mancanza d'aria pure), sono finalmente saliti sul palco i Gem Boy, capitanati da un cartone animato vivente, il cantante Carletto, e lei, la Cristina D'Avena nazionale. E allora è stato puro delirio. Saranno state le canzoni, sarà stata la bravura di Cristina e dei Gem Boy, le battute e le gang di Carletto, sarà stata la durata (praticamente 2 ore e un quarto senza interruzioni!) ma mi sono proprio divertito e scatenato. E Andrea con me. Basti sapere che ho perso completamente la voce su Pollyanna. Quanto alle canzoni eseguite... beh... E' Quasi Magia Johnny, Occhi di Gatto, il Tulipano Nero, Geordie, il Mistero della Pietra Azzurra, Pollon (con Carletto che rappava le strofe), i Puffi, Annette, Kiss me Licia, qualche pezzo dei Bee-Hive (con Carletto parodia di Mirko...), Piccoli Problemi di Cuore, il Grande Sogno di Maya, Milly, Cantiamo Insieme, Nanà, All'Arrembaggio (unico pezzo "recente"), Magica Emi, Siamo Quelli di Beverly Hills, Alvin Superstar, D'Artagnan, Lady Oscar, Jem, le canzoni di Creamy (!) e per finire la sigla dell'incantevole Creamy... un tripudio di voci, mani alzate... tutti emozionati come bimbi di 5 anni... potere della musica e dei ricordi!
Dal canto loro i Gem Boy ci hanno regalato la cover di Poker Face di Lady Gaga, adesso Potter Fesso (e dedicata al maghetto fantasy tanto di moda), Holly e Benji (la loro Holly e Benji) e la cover di A Te di Jovanotti versione Hannibal Lecter...
In definitiva un concerto divertente. Ne è proprio valsa la pena, anche se poi, fra tornare e doccia obbligatoria, sono andato a letto alle 4 passate!