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mercoledì 11 novembre 2009

Dato l'esame

Dato l'esame di laurea che, per chi non lo sapesse, a CTF a Pisa lo si fa qualche giorno prima della proclamazione... e vabbé sono usanze.
Comunque è andata, e pure bene. Non si sa ancora il voto perché, purtroppo, non sono ancora uscite le medie e il punteggio di ammissione, ma per ora non ci si lamenta, anche perché, praticamente è finito. Manca solo la presentazione slim per la proclamazione, ma sarà una passeggiata, essendo appunto solo una "sfilata" di rito... eh eh eh...
Intanto mi riposo, mi aspetta anche l'esame di stato questo mese (fatto 30, faccio pure 31). Ma per ora relax!

mercoledì 21 ottobre 2009

Scadenze e Cavalieri

Il caos prelaurea, il termine della tesi, le scadenze dell'esame di stato...
queste e altre amenità mi stanno tenendo fisso sul pc, ma lontano da internet e dalla mia Locanda.
Spero di tornare presto ad aggiornarvi sul quel che mi succede intorno.
Intanto posto una foto della vetrinetta con i mitici Myth Cloth di Saint Seiya!!!

lunedì 31 agosto 2009

Si Ricomincia (di nuovo)

Ancora...
Ancora si rientra in laboratorio per la tesi. Rientro col botto si potrebbe dire, già da domani HPLC e colonna Sephadex. In più si dovrebbe pure iniziare a scrivere la tesi, quindi...
nel frattempo da domani inizio anche la palestra, con ripresa dell'attività fisica, ferma da quel di giugno.
Ieri c'è stata la partitella di fine estate (chiamarla di primavera è un po' fuori tempo massimo), i giocatori si sono molto divertiti, fra i soliti alti e bassi, ma almeno come occasione di ritrovo è stata molto più che funzionale, riuscitissima.
E ieri ho avuto l'impressione che qualcosa sia cambiato.
Forse è solo la fine dell'estate.

mercoledì 15 luglio 2009

Presa la Bastiglia

Nel senso che ho finito gli esami! E proprio il 14 luglio... quindi mi pareva più che azzeccata come cosa. Ho parlato con la professoressa. A settembre mi aspetta un altro mese, intero, di laboratorio (me misero), per la laurea si rimanda a novembre (tenendo conto che pure a novembre ci sarà l'esame di stato, ma al momento non mi sbilancio).
Intanto relax!!!
E relax!!!
E relax!!!

domenica 1 marzo 2009

Tramonto dal Laboratorio

Venerdì sono riuscito, per mia sfortuna, a fare le sette di sera in laboratorio...
A magra consolazione di quest'orario eccezionale, fra il vagare in stanze vuote e corridoi spenti, ho fotografato gli ultimi sprazzi del tramonto, verso ovest, verso il mare, che, nonostante la vicinanza, non si riesce mai a vedere. Le due piccole luci appena visibili nel cielo sono, andando dall'alto verso il basso, Venere e la Luna (che come piccolissima falce era d'uno spettacolo unico).

giovedì 12 febbraio 2009

Dalle finestre del laboratorio

Oggi giornata di sole, di freddo e di splendidi panorami.
Fra i lati positivi del laboratorio di fitochimica è che si trova al terzo piano, lato nord per cui, dalle due grandi finestre, si gode una magnifica vista del Battistero di Pisa (la Torre purtroppo no, ci sono i palazzi dell'ospedale e di chimica davanti), dei Monti Pisani (dal Serra che torreggia a destra scendendo poi verso sinistra con i monti più bassi di San Giuliano Terme) e delle Alpi Apuane, svettanti e aguzze come non mai, sulla sinistra. Nella "depressione" fra i Monti Pisani e le Apuane di solito non si vede molto per la foschia e lo smog.
Oggi però, bianchi lucenti, sono apparsi ai nostri occhi i monti dell'Appennino, per la precisione l'Abetone, innevato e brillante da parere un iceberg. Peccato che accanto alle finestre ci sia il rotavapor... sigh sigh...
Nella prima foto potete vedere l'Appennino che spunta bianco dietro i declivi terminali dei Monti Pisani, nella seconda foto si vedono, molto più vicine, le Apuane.

giovedì 5 febbraio 2009

Sono Tornato in Laboratorio

Eccoci di nuovo in laboratorio d'estrazione dei composti naturali, nel grande raggruppamento dei laboratori di fitochimica. Sono tornato martedì, subito dopo l'esame (giusto mezzo giorno di riposo mentale, ma c'è stata la sessione di Luca, e quindi... grande sbavo!). Sono stato due giorni interi dietro all'HPLC, uno strumento che serve per separare i composti presenti in una miscela. Questi passano, diluiti in un apposito solvente, dentro una piccola colonna riempita di opportuno materiale. I composti vengono trattenuti differentemente dalla colonna e quindi escono a velocità (ovvero a tempi) diversi. Un "simpatico" detector ce li rivela subito prima dell'uscita, e, mentre un pennino disegna dei picchi (un picco corrisponde a un qualcosa di diverso dal solvente che se ne sta uscendo) uno schiavo (io, per fare un esempio spassionato) sta lì con delle provette a raccogliere il tutto. Detto così pare facile, ma non lo è... considerando che un "viaggio" dura dai 30 ai 60 minuti, e io, solo ieri ne ho dovuti fare 9... dopo un po' l'estraniazione dal mondo ti raggiunge... peccato anche che nella sala dell'HPLC ci sia anche il forno microonde dove la gente del laboratorio si scalda il pranzo... per cui vi lascio immaginare gli sfottò continui mentre si lavora... sigh sigh...
Oggi tutto giorno rotavapor (è inevitabile dopo un HPLC, si deve portare tutto a secco...).
Domani niente laboratorio, me ne vado alla laurea di Francesca (complimenti!).
Fortuna che Andrea mi ha regalato Crisaore, Generale dell'Oceano Indiano, così mi sono distratto a montarlo... (ovviamente stasera, non in laboratorio...), mentre io per sfogarmi dopo l'esame ho preso sia Pandora, sia il Best Of della mitica Christina (Christina chi? Ma la Aguilera ignoranti :-P! a certe cose non riesco a dire di no...eh eh eh).

lunedì 2 febbraio 2009

Superato lo Scoglio

Superato lo scoglio si riparte.
Ho dato e superato l'esame di Chimica Farmaceutica 1. Ora tocca alla 2. Ma c'è tempo prima di buttarsi nello studio. Domani riparto con il laboratorio di tesi. Tutti i giorni a Pisa dalle 9 alle 18. Fuori piove. Povia va a San Remo con la solita canzonetta omofoba. In Medio Oriente tutti continuano a infrangere tregue sempre più irreali, e in Italia il razzismo incalza. In questo clima da raccapriccio, vi saluto con la foto del totem di Hyoga del Cigno, italiamente noto come Cristal il Cigno (non ho mai capito se con la y o con la semplice i). Tornerò presto per parlavi anche delle mie recenti letture! Intanto godetevi, a chi piacciono i racconti, le storie perdute di Thuban, aggiornate all'ultima sessione di due lunedì fa. Stasera si riparte! Evvai!

mercoledì 19 novembre 2008

Una pausa inattesa

Oggi mattina di calma, la professoressa è occupata con gli esami, e così ho avuto il permesso di restarmene a casa...
fra poco partirò comunque per Pisa, perché si laureano Letizia e Silvia, compagne di corso, nonché coloro che mi hanno lasciato in eredità il laboratorio di Fitochimica. Allora... lunedì mattina ho iniziato subito alle 9, prendendo dimestichezza con le estrazioni, i filtraggi per cambiare solvente, e il mitico rotavapor (che serve per portare a secco gli estratti). Ieri c'è stato l'esperimento HPLC, questo sconosciuto, peccato che il solvente indicato dalle analisi precedenti si sia rivelato inefficace a separare i composti... per cui... esperimento saltato... mattinata persa... ed ho scoperto che è mooolto facile perdere intere giornate in laboratorio... alla prossima!!!

giovedì 13 novembre 2008

Change

Novità dal fronte degli impegni...
lunedì entro in tesi. Proprio stamane sono andato alle 8 al centro di Medicina del Lavoro di Pisa per procedere con le analisi del sangue in vista della visita medica, necessaria per l'accesso al laboratorio.
In farmacia son tutte dispiaciute che me ne vada, anche se, sinceramente, mi mancavano poche ore, ore che dovrei recuperare sotto Natale. Intanto la professoressa di fitochimica mi reclama, e così sia. Appuntamento a lunedì mattina alle 9, in facoltà. "Si inizierà subito con le cose difficili" ha detto... "almeno ti tempri". Solo che questo mi ha messo un po' di ansia, un po' di tensione. Mi mancano ancora due esami, e sono grossi esami. La professoressa dice che non importa, prima inizio meglio è, per gli esami ci si penserà strada facendo. Ma sento l'aria più umida, le ore più impegnate, e il tempo sempre rapido nel passare e avido nel donare... vedremo...

mercoledì 22 ottobre 2008

Tipi da Farmacia, ovvero i Clienti, questi sconosciuti

Rieccomi con i resoconti delle giornate di tirocinio in farmacia.
Questa volta mi concentro sulle "perle" di un paio di clienti.
Lunedì pomeriggio, ore 16 circa. Arriva un signore anziano, capelli bianchi pettinati, ben tenuto. Esordisce con un MadoXXX (non il Mado) maiXXX io rimango un po' interdetto, sai com'è, fortuna che siamo in Toscana e il moccolo è un intercalare, ma a tutto c'è un limite. Mi da le ricettine della mutua, prendo i farmaci, e nel frattempo attacca un lagnisteo su l'imbecillità di chi studia, sul fatto che ha fatto la guerra del 40 e gli ingegnere mangiacase che fanno le vie della Val di Cava (lei ci passa mai per venire a lavoro dalla Val di Cava? e che gli devi dire, di no?) e i reparti per le lastre a ortopedia all'ospedale di Pontedera dovrebbero tutti crepare, che sennò ci penso io ad ammazzarli... e sempre come intermedio un paio di bestemmie, giusto per condire, che ci mancavano. Dopo 10 minuti (un eternità), un paio di offese ricevute, (perché i farmacisti son dottori quindi sono stupidi che hanno studiato e non capiscono niente e mangiano sulla povera gente) finalmente se ne va... scopro quindi che è un cliente abituale per cui avviene la gara del "non lo servo io, poverino quello a cui tocca!" e in effetti capisco bene il perché.
Lunedì pomeriggio (sì è stato un bel pomeriggio). Ore 18 circa. Arriva una mamma con 2 gemelli di circa 5 anni. Nel mentre la farmacia è piena zeppa di clienti. La mamma chiede un paio di cose, i gemelli, urlanti (si girano tutti) cominciano a correre per la farmacia. La mamma si volta, li chiama, dai venite qui, fate i bravi! Loro mettono la manine ai fianchi e emettono il seguente verso "ma certo che no!" prendono delle confezioni della Chicco, le sbatacchiano per terra spaccandole, corrono fuori dalla farmacia, e lanciano le scatole contro le sedie del pub accando alla farmacia. Io e la direttrice si chiama la madre, guardi i figli le son scappati fuori, anche altri clienti intervengono. E poi avrebbero preso anche della roba non loro... e lei "Bambini venite che sennò, non l'ho mai fatto in 5 anni, vi devo far venire il culetto rosso, sapete non sono abituata a queste brutte figure!" e nel dire tutto questo non esce dalla farmacia, mentre i figlioletti demoniaci scappano per la strada, incuranti dei possibili pericoli... mah... alla direttrice scappa un liberatorio "mi sa che ha sbagliato a non dargliele mai" ... la signora poi se ne va, senza scusarsi per le scatole rotte...

martedì 14 ottobre 2008

Omeopatia e Intolleranze...

Stamani, non per mia volontà, sono andato da un medico omeopata specializzato in intolleranze alimentari, tossine e disturbi digestivi. Praticamente costui prima ti chiede che lavoro fai, qual è il tuo stile di vita, cosa mangi e cosa non mangi, poi ti fa togliere l'orologio, ti mette alla mano sinistra un elettrodo, sull'indice della destra ci spalma una cremetta e ci posiziona una pennetta con la punta abbassabile. Tutto quanto è collegato a una macchinetta, che, davanti, in una ghiera di metallo contiene delle misteriose boccettine che sposta da un buco all'altro durante l'esecuzione del test.
Ebbene, accende, ti fa suonare un paio di volte l'aggeggio e poi ti rivela le tue intolleranze. Praticamente, a sentir lui, non devo mangiare le seguenti cose: latte e latticini, pane e simili, pasta, pizza, pomodoro, olio d'oliva, carne di maiale, cibo dei ristoranti cinesi (che categoria!), cipolla, aglio, biscotti, dolci, alcolici, bevande varie... la frutta solo lontano dai pasti, il caffè massimo due al giorno. Poi mi ha detto di fare le prove per la celiachia, perché secondo lui sono predisposto (i mortacci sua). Mi ha chiesto pure se fumavo, perché dalla macchinetta risultava (!). Ha insisto sulla qualità della filiera alimentare, sull'evitare tutti i prodotti delle grandi marche, che non sono sicuri, sull'evitare di mangiare in pizzeria, che se possono risparmiano sulle materie prime... e così via, arrivando a consigliare tutta una serie di prodotti che si trovano in alcuni negozi, fra cui uno sito non distante dall'ambulatorio...
Poi mi ha abbinato delle compresse omeopatiche per il fegato e delle gocce per dormire meglio (che si vede che uno è depresso e stressato)...
Ma per favore!!! Si vede lontano un miglio che è un bravo racconta frottole. Ribadendo che per me l'omeopatia è qualcosa di molto soggettivo, alla macchinetta miracolosa do poco credito, tanto più che risultavo allergico proprio a quello che IO gli ho detto che mangiavo, il poco materiale aggiunto è venuto fuori con una serie di domande (molto scontate, chi è che non ha mai avuto problemi con il latte sopra una certa età? Chi giovane non ha mai fumato? Con la legge dei grandi numeri ci azzecchi sempre). L'apoteosi era il consigliare prodotti presenti solo o quasi nel negozietto di fiducia... di cui ha elogiato la digeribilità e il sapore, perché, ovviamente, lui mangia solo prodotti naturali personalmente, tra cui spicca il grano duro Kamut (e mangiare questo va benissimo, perché è d'altissima qualità). E alla fine, per tutti questi saggi consigli, s'è intascato 80 euro, evvai! E io sono rimasto punto e a capo, perché, pure a detta del simpatico dottore, "per esser sicuri, fai un test per le intolleranze all'ospedale"... ma bravo, ma bravo...

mercoledì 8 ottobre 2008

Carichi Infranti

Oggi sono chiacchierone...
ne approfitto per rammentare l'"immane" carico dell'ordine diretto della Aboca... con tanto di Propoli per bambini alla fragola consegnatoci rotto, ma ben nascosto nel pacco. Risultato: uno sgradevole dolciastro profumo di fragola e propoli ha invaso il magazzino e uno schifido liquame appiccicoso ha ricoperto camice, pavimento e laboratorio... una vera delizia!
Almeno nel pomeriggio mi è arrivata una cosa speciale (:-) ) di cui parlerò a tempo debito!

giovedì 25 settembre 2008

Allucinazioni Immense


Ovvero quello che ti può capitare a fare il tirocinio in una farmacia comunale!
Attualmente sono localizzato presso la Comunale n.° 2 di Pontedera (quella di Fuori Del Ponte, per intendersi), e la clientela mi riempie sempre di tanti bellissimi aneddoti! Ad esempio una signora oggi mi ha risposto male perché non le buttavo via subito le scatole vuote dei vecchi farmaci (!)... Ieri disumanamente sono arrivati una caterva di pacchi dell'Avéne e della Durex, caricandoli ho scoperto che esistono miliardi di preservativi differenti! Informazioni utili giusto per me perché NESSUNO ti chiede anche solo una minima cosa su profilattici e annessi, mentre, sempre per fare esempi, pretendono un prodotto per la tosse che prude la gola e un'altro per la tosse che fa male alla gola (!). Quanto ai clienti dei suddetti prodotti, li vedi entrare in farmacia, fare un giro fra gli espositori, prelevare la confezione, nasconderla con una crema, uno shampoo, un qualcosa che c'è lì vicino e poi dirigersi cautamente al banco, dove porgono la confezione di profilattici nascosta dall'altro oggetto... e pensare che se si mettessero a leggere bene si accorgerebbero che ci sono i Tropical Mix (al gusto ACE credo), i Chocolate Mix (al gusto cioccolato), la Selection Mix (un po' di tutto), i Pleasuremax (per provare piaceri extra, per lui e per lei, e di questi pure la versione Hot esiste, più calda, così sta scritto), gli Avanti Ultima (con Saturno sopra, non in lattice per gli allergici)... poi ci sono i mini vibratori, i gel... insomma di tutto di più... e io mi sono sempre e solo limitato ai classici Love...
Con questo post inauguro la categoria "Figli di Galeno" dove, indovinate un po' racconterò gli aneddoti legati al mondo della farmacia (sigh sigh)!