Questo simpatico cavallo nero di razza frisone, alto ben più di me, ha fatto la sua comparsa alla fiera di Casalguidi (Pistoia). Vederlo da vicino, vi assicuro, è tutta un'altra cosa...
15 anni fa
dove si canta, si sogna e si discute...
Vista la foto? E' un merlo, nel mio garage... della serie... e chi l'avrebbe mai detto... ma cominciamo con ordine.
Ebbene sì... alla fine io e Andrea ci siamo riusciti: siamo salpati col battello Andrea da Pontedera, e ci siamo ritrovati immersi nel verde, nella campagna toscana, in paesaggi noti, forse, ma da una prospettiva del tutto inedita. Passare "sotto" i due ponti alla Navetta, ad esempio, è stato molto straniante. Sarà che i luoghi, e non solo, siamo sempre abituati a vederli attraverso i soliti punti di vista, e appena ci si sposta un pochetto sembrano nuovi o differenti, altri e sconosciuti. Ma in realtà sono sempre stati così, più sfaccettati di quel che potevamo pensare, o di quel che ci soffermavamo a vedere. E in questo caso, con la gita sull'Arno da Bocca d'Era alla Rotta, è stato così. Aironi, papere, alberi sprofondati nel fiume... e tutto a due passi dal Cineplex, da Pontedera, da San Donato... a due passi da casa ma allo stesso tempo quasi un altro pianeta. Chissà poi perché, visto che, storicamente, la vita sul fiume Arno è stata proprio uno dei temi caratterizzanti la storia del nostro territorio, e non solo di Pontedera..jpg)
Duomo di Pistoia, dedicato a San Zeno. Vista serale, aprile 2009...
L'avete riconosciuta?
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Ecco alcuni scatti dall'Arno pisano. Io parcheggio ogni mattina la macchina lungo l'argine, perché vicino alla mia facoltà. Come si può vedere, dal mattino (nelle foto precedenti) alla sera il livello è salito. Ma queste istantanee non rendono la potenza dalla corrente. Ho visto un albero trascinato via come un ramoscello a una velocità inaudita. Basta così poco per sentirsi impotenti..jpg)
Venerdì sono riuscito, per mia sfortuna, a fare le sette di sera in laboratorio...
In questi giorni di studio, spesso la mente va altrove. Corre via veloce, a ricordi passati. Bei ricordi. E' innegabile che io sia stato fortunato. Già... fortunato... che è mai la fortuna? Forse volgersi dietro e scoprire che sono più i ricordi felici di quelli tristi? Già, penso proprio che sia questa la vera fortuna. La vita è piena di asperità, scontri, perdite. Alcune le ho già sofferte, altre, che non saprei ancora quanto potranno essere dolorose, arriveranno, senza lasciare il tempo che me ne accorga. Come saette nel cielo di marzo. Spazzando via ogni cosa. Troppe volte ho paura, ho paura di quei momenti. Ho paura che il tempo sia poco. Mi sale un'angoscia atavica, che urla nel silenzio dentro di me, qualcosa che non comprendo appieno, ma che mi spaventa. Vorrei risvegliarmi senza ricordarmeli quei pensieri, quelle paure. Spalancare bene gli occhi per il futuro, per ricordarmi ogni momento di oggi senza rimpianti.
Aldebaran è la stella più luminosa della costellazione del Toro. E' conosciuta anche come Alpha Tauri. Il suo nome deriva dall'arabo al-Dabarān che significa "l'inseguitore" in riferimento all'apparente connessione con le Pleidi, un ricco e luminoso ammasso di stelle che sembra precedere questa grande stella aranciata. Aldebaran stessa si trova immersa all'interno di un altro ammasso stellare, quello delle Iadi, ma è solo un effetto prospettico di sovrapposizione.