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sabato 26 settembre 2009

Muse - Uprising

Canzone del momento... liberatoria, e con tutta questa tesi... ci vuole proprio...

Uprising
Muse

The paranoia is in bloom, the PR
The transmissions will resume
They’ll try to push drugs
Keep us all dumbed down and hope that
We will never see the truth around
(So come on!)

Another promise, another scene, another
A package not to keep us trapped in greed
With all the green belts wrapped around our minds
And endless red tape to keep the truth confined
(So come on!)

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Interchanging mind control
Come let the revolution take its toll if you could
Flick the switch and open your third eye, you’d see that
We should never be afraid to die
(So come on!)

Rise up and take the power back, it’s time that
The fat cats had a heart attack, you know that
Their time is coming to an end
We have to unify and watch our flag ascend

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)

Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious

Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)

domenica 20 settembre 2009

Cristina D'Avena e i Gem Boy

Pare uno strano connubio... lei così politicaly correct, così per famiglie, bambini e bambini cresciuti, loro beh, insomma, loro sono gli autori di alcune delle più dissacranti cover parodie del nostro recente panorama musicale. Accostarli è già un ossimoro, farli esibire insieme un azzardo. E invece funziona, cavolo se funziona. Ma partiamo dall'inizio.
Ho saputo del concerto per caso, su internet. Sapevo che si erano esibiti al Lucca Comics l'anno scorso, ma il giorno del concerto non ero potuto andare. Mi sono letto un po' di commenti sulla rete, qualche video di youtube...insomma sembrava interessante. Poi avevo sempre voluto vedere la D'Avena che cantava - pensate pure quello che vi pare ma è la verità - sicché l'ho buttata lì con Andrea, il quale ha risposto prontamente di sì.


Ieri sera siamo quindi andati a Bologna, direzione Estragon, locale all'interno del Parco Nord, dove sta avendo luogo la gigantesca (è proprio doveroso sottolinearlo) Festa dell'Unità, che ci ha fatto smarrire e sentire piccoli piccoli. Trovata la palazzina, dopo un po' di coda per i biglietti siamo finalmente entrati. Eravamo in anticipo di un'ora, e ci siamo posizionati per benino in terza fila dal palco e centrali. Posizione di tutto rispetto. Nel mentre ha continuato ad arrivare gente. Famiglie con i bambini poche, molto poche. Ventenni e trentenni invece una marea, il che mi ha rincuorato. E in fin dei conti ho visto giusto. Il vero target erano i bambini degli anni '80 e primi '90.
Quando ormai i crampi alle gambe cominciavano a farsi sentire (e la mancanza d'aria pure), sono finalmente saliti sul palco i Gem Boy, capitanati da un cartone animato vivente, il cantante Carletto, e lei, la Cristina D'Avena nazionale. E allora è stato puro delirio. Saranno state le canzoni, sarà stata la bravura di Cristina e dei Gem Boy, le battute e le gang di Carletto, sarà stata la durata (praticamente 2 ore e un quarto senza interruzioni!) ma mi sono proprio divertito e scatenato. E Andrea con me. Basti sapere che ho perso completamente la voce su Pollyanna. Quanto alle canzoni eseguite... beh... E' Quasi Magia Johnny, Occhi di Gatto, il Tulipano Nero, Geordie, il Mistero della Pietra Azzurra, Pollon (con Carletto che rappava le strofe), i Puffi, Annette, Kiss me Licia, qualche pezzo dei Bee-Hive (con Carletto parodia di Mirko...), Piccoli Problemi di Cuore, il Grande Sogno di Maya, Milly, Cantiamo Insieme, Nanà, All'Arrembaggio (unico pezzo "recente"), Magica Emi, Siamo Quelli di Beverly Hills, Alvin Superstar, D'Artagnan, Lady Oscar, Jem, le canzoni di Creamy (!) e per finire la sigla dell'incantevole Creamy... un tripudio di voci, mani alzate... tutti emozionati come bimbi di 5 anni... potere della musica e dei ricordi!
Dal canto loro i Gem Boy ci hanno regalato la cover di Poker Face di Lady Gaga, adesso Potter Fesso (e dedicata al maghetto fantasy tanto di moda), Holly e Benji (la loro Holly e Benji) e la cover di A Te di Jovanotti versione Hannibal Lecter...
In definitiva un concerto divertente. Ne è proprio valsa la pena, anche se poi, fra tornare e doccia obbligatoria, sono andato a letto alle 4 passate!

giovedì 30 luglio 2009

She Wolf

La conturbante Shakira è tornata, con il singolo dal sapore estivo "She Wolf", traduzione dello spagnolo "La Loba". E' il singolo apripista del suo prossimo album, previsto per ottobre.
Intanto il video, centellinato nelle preview, mostrerebbe l'ancheggiante cantante rinchiusa in una gabbia, provocante e ammiccante come non mai.
Nell'attesa, ecco il testo.

She Wolf Shakira

SOS shes in disguise
SOS shes in disguise
Theres a she wolf in disguise
Coming out coming out coming out

A domesticated girl thats all you ask of me
Darling it is no joke this is lycanthropy
The moon’s awake now with eyes wide open
My bodys craving so feed the hungry

Ive been devoting myself to you Monday to Monday and Friday to Friday
Not getting enough retribution or decent incentives to keep me at it
Im starting to feel just a little abused like a coffee machine in an office
So Im gonna go somewhere cozy to get me a lover and tell you all about it

Theres a she wolf in the closet
Open up and set it free
Theres a she wolf in the closet
Let it out so it can breathe

venerdì 10 luglio 2009

Agnes


Nuovo dischettino, che strizza l'occhio al pop dance melodico spensierato, come di questi tempi si richiede.


Release Me
Agnes

Release me
Release my body
I know it’s wrong
So why am I with you know
I say release me
‘Cause I’m not able to
Convince myself
That I’m better off without you

Yeah, it’s perfectly clear
That love’s not what you need
I tell you I don’t care
But I don’t want to
Anything that you say
I hear myself agree
And I don’t recognize
What i’ve turned into

I don’t know why I want you so
‘Cause I don’t need the heart break
I don’t know what addictive hold
You have on me I can’t shake
No, I’m not in control
So let me go

Release me
Release my body
I know it’s wrong
So why do I keep coming back
I say release me
‘Cause I’m not able to
Convince myself
That I’m better off without you

I could sleep by myself
I would burn me alive
Find me somebody else
But I don’t want to
Try to leave out the love
That goes againt the grain
But I can rationalize it
If I have to

I don’t know why I want you so
‘Cause I don’t need the heart break
I don’t know what addictive hold
You have on me I can’t shake
No, I’m not in control
So let me go

Release me
Release my body
I know it’s wrong
So why do I keep coming back
I say release me
‘Cause I’m not able to
Convince myself
That I’m better off without you

venerdì 26 giugno 2009

Con questo anello...

Mentre lo studio della Chimica Farmaceutica 2 continua (che tristezza, che amarezza), a volte la mente va altrove. Mi sono accorto di non aver ancora stilato un cd estivo con le musiche del momento... come mai? Non saprei, forse mancanza di tempo, mancanza di novità (non ascolto molta radio ultimamente, e MTV e affini fanno sempre più pena come reti televisive, ok, non rientro più nel target, ma che cavolo...).
Quindi lancio un appello a tutto i lettori: quali sono secondo voi le canzoni dell'estate 2009? Sempre che ce ne siano. Aspetto notizie.
Intanto ecco il testo di un vecchio pezzone dance/rap dell'ormai lontanino 1998, riprendeva un successo anni '80, dietro c'era lo zampino di Molella & Phil Jay...

Molella & Phil Jay Pres. Heaven 17 Meets Fast Eddie
With this ring let me go

Ugh-huh

ES got the flow, in case you didn't know
I'm bout to rock the show, so here I go
Now Dance, shake your pants
Start to groove, bust the move
feel the bass, it's in your face
check the flow, it's good to go
here we go, make some noise
All the girls and all the boys, pump it up
I heard that you like it hard, and you like it rough
And you like it tough
Hey, pretty girl, let me rock your world
do your duty, wiggle that booty
You set my heart on fire, cause your my one and only desire
You dress like a disco queen, in the 90's, disco scene
You put me in a trance, so come on everybody let's dance

No matter where you are, or where you go
There's only one thing baby you should know
I love you cause you treat me like a king
Be my queen, with this ring. yea baby, you know what I mean

Love in the air, everywhere, I wanna share
Feel the vibe, it's all good
You wanna leave?I think we should
So we can get to know eachother, late night underneath the covers
By making the bed shake so hard, you think its an earthequake
Hey prettygirl tell me what you feel, cause what I feel is for real
Hurry-up, let me know the deal
Do i get my coat, or just chill?
Should we ride, or stay where you sit?
I wanna get my groove on for a little bit
I said cool, but what is this?she said relax, and gave me a kiss

No matter where you are, or where you go
There's only one thing baby you should know
I love you cause you treat me like a king
Be my queen, with this ring. yea baby, you know what I mean(x3)

giovedì 30 aprile 2009

In un attimo

Gianna Nannini
Attimo

Si alza il cuore
mi toglie il sangue e il sale.

Mille e una notte in più
non faranno mai quest’attimo dove sei
mille luci sopra il blu
guardo dentro la penombra dove sei
vicini noi vicini noi, lontani…

Non te ne andare
prima che faccia male,
non te ne andare
senza la mia vita.

Mille luci e un abat jour
non vedranno mai quell’attimo dove sei
io non ci ho pensato più
ma non passa mai quell’attimo.

Non te ne andare
prima che faccia male,
non te ne andare
senza la mia vita.

In un attimo, in un attimo
io ti stringerò www.testicanzone.com
in un attimo dentro un attimo io ti perderò

Letti freddi, pugni schaffi,
muri appesi ai crocefissi

Non te ne andare
prima che faccia male,
non te ne andare
senza la mia vita.

Non te ne andare
senza godermi ancora
non te ne andare
senza la mia vita.
in un attimo, un attimo…

Senti il cuore
mischia il sangue al miele.

domenica 12 aprile 2009

Il ragazzo non fa niente

E' un po' che con Andrea cantiamo insieme questa simpatica e frivola canzonetta... nel giorno di Pasqua voglio proporvi il testo, tanto per farci due risate assieme.

Alesha Dixon

The boy does nothing

I got a man with two left feet
And when he dances down to the beat
I really think that he should know
That his rhythms go go go

I got a man with two left feet
And when he dances down to the beat
I really think that he should know
That his rhythms go go go

CHORUS
Does he wash up? Never wash up
Does he clean up? No, he never cleans up
Does he brush up? Never brushed up
He does nothing the boy does nothing
(Repeat chorus)

Hey boy how you been?
I got a thousand lines
Where do I begin?
And I, I been here, been there
Traveling
I saw you at the corner
My vibe kicked in

And
Two fields
I clock you
Wearing tight jeans
A real nice suit
He was smiling like you
Was just seventeen
I asked him for a dance
He said ‘yes please’

Take a sip of dancing juice
Everybody’s onto you
Through the left and to the right
Everybody hit the rhythm
It’s on tonight
I’m gonna feel the heat within my soul
I need a man to take control
Let the melody blow you all away

CHORUS
Does he wash up? Never wash up
Does he clean up? No, he never cleans up
Does he brush up? Never brushed up
He does nothing the boy does nothing
(Repeat chorus)

Work it out now
Work it, Work it out now

Do the mambo
Shake it all around now

Everybody on the floor
Let me see you clap your hands

I wanna see you work
I wanna see you move your body in turn
I wanna see you shake your hips and learn

I wanna see you work it, work it, work it out now

I wanna see you work
I wanna see you move your body in turn
I wanna see you shake your hips and learn

I wanna see you work it, work it, work it out now

CHORUS
Does he wash up? Never wash up
Does he clean up? No, he never cleans up
Does he brush up? Never brushed up
He does nothing the boy does nothing
(Repeat chorus)

And if the man can’t dance, he gets no second chance

lunedì 2 marzo 2009

Il Mio Amore Dolcenero

Continuando con i miei brani del momento, posto il testo di "Il Mio Amore Unico", ottima hit radiofonica di Dolcenera, che mi sta tenendo molta compagnia in questi giorni di laboratorio pisano... anche l'album, "Dolcenera nel Paese delle Meraviglie" è molto bello, intenso e inaspettatamente profondo.

Dolcenera
Il Mio Amore Unico

Ah ah ah)
Stai pensando a me, stai pensando a me
Stai pensando a me o forse a lei
Dammi un bacio e dimmi se c’è ancora lei
Stai toccando me, stai abbracciando me o no?
La mia bocca è qui giuda irresistibile
Chiudi gli occhi e poi un respiro… un respiro
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buoi e la scintilla
L’armonia del cosmo e delle stelle
E sarai per me
Tutto
Io ti ferirò io ti guarirò
Vuoi capirlo o no che ti devi arrendere
Io ti chiedo, t’imploro, ti prego
Di sconvolgermi
Ora tocca a me di fermate tutto
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buoi e la scintilla
La musica che cresce e di colpo tace
E sarai per me
Guerra e pace
E sarai per me… (ah ah ah )
E sarai per me il mio amore unico
Tu sarai per me spazio senza limite
Il buoi e la scintilla
L’ordine perfetto dell’universo
Tu sarai per me
Tutto (ah ah ah)

sabato 28 febbraio 2009

Come foglie e poi...

Questo post è per Andrea, e lui sa il perché, se mai capiterà su queste pagine virtuali.
La canzone, scritta dal cantante dei Negramaro, è valorizzata notevolmente del particolare timbro vocale della cantante, già conosciuto nella sua precedente hit "Feeling better". Lei è milanese, nonostante il nome, e italo-marocchina.
Ecco il testo.

Malika Ayane
Come Foglie

E’ piovuto il caldo
Ha squarciato il cielo
Dicono sia colpa di un’estate come non mai
Piove e intanto penso
Ha quest’acqua un senso
Parla di un rumore
Prima del silenzio e poi…
E’ un inverno che va via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di spazio
E tempo non ne ho dato mai
Seguo il sesto senso
Della pioggia il vento
Che mi porti dritta
Dritta a te
Che freddo sentirai
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto?
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ un inverno che è già via da noi
Allora come spieghi
Questa maledetta nostalgia?
Di tremare come foglie e poi
Di cadere al tappeto
D’estate muoio un po’
Aspetto che ritorni l’illusione
Di un’estate che non so…
Quando arriva e quando parte,
Se riparte?
E’ arrivato il tempo
Di lasciare spazio
A chi dice che di tempo
E spazio non ne ho
Dato mai

martedì 24 febbraio 2009

Sincerità (Dalla Lucania con Amore)

Ecco il testo di una simpatica e solare canzoncina, cantata da Arisa, neo-vincitrice della sezione Nuove Proposte, e del premio della critica per la stessa sezione al 59esimo Fastival di San Remo.
Lei è lucana, pare davvero essere più che farci, e vederla timida sul palco, o in qualsiasi altra situazione (tipo a X Factor o mentre la intervistano) non so... mi ispira dolcezza e tenerezza.
Questo il testo che, pare stupido, ma non lo è affatto. Racconta una storia di amore, parlando dell'ingrediente migliore per renderla duratura, la sincerità... quando la sento mi vien sempre voglia di battere le mani al tempo della sua musica.

Arisa
Sincerità


Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso è un rapporto davvero
Ma siamo partiti da zero
All’inizio era poca ragione
Nel vortice della passione
E fare e rifare l’amore
Per ore, per ore, per ore
Aver poche cose da dirsi
Paura ed a volte pentirsi
Ed io coi miei sbalzi d’umore
E tu con le solite storie
Lasciarsi ogni due settimane
Bugie per non farmi soffrire
Ma a volte era meglio morire
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità
Adesso sembriamo due amici
Adesso noi siamo felici
Si litiga quello è normale
Ma poi si fa sempre l’amore
Parlando di tutto e di tutti
Facciamo duemila progetti
Tu a volte ritorni bambino
Ti stringo e ti tengo vicino
Sincerità
Scoprire tutti i lati deboli
Avere sogni come stimoli
Puntando all’eternità
Adesso tu sei mio
E ti appartengo anch’io
E mano nella mano dove andiamo si vedrà
Il sogno va da se, regina io e tu re
Di questa storia sempre a lieto fine
Sincerità
Adesso è tutto così semplice
Con te che sei l’unico complice
Di questa storia magica
Sincerità
Un elemento imprescindibile
Per una relazione stabile
Che punti all’eternità…

Dimenticavo, Arisa è il nome d'arte, lei all'anagrafe fa Rosalba Pippa!

giovedì 5 febbraio 2009

Sono Tornato in Laboratorio

Eccoci di nuovo in laboratorio d'estrazione dei composti naturali, nel grande raggruppamento dei laboratori di fitochimica. Sono tornato martedì, subito dopo l'esame (giusto mezzo giorno di riposo mentale, ma c'è stata la sessione di Luca, e quindi... grande sbavo!). Sono stato due giorni interi dietro all'HPLC, uno strumento che serve per separare i composti presenti in una miscela. Questi passano, diluiti in un apposito solvente, dentro una piccola colonna riempita di opportuno materiale. I composti vengono trattenuti differentemente dalla colonna e quindi escono a velocità (ovvero a tempi) diversi. Un "simpatico" detector ce li rivela subito prima dell'uscita, e, mentre un pennino disegna dei picchi (un picco corrisponde a un qualcosa di diverso dal solvente che se ne sta uscendo) uno schiavo (io, per fare un esempio spassionato) sta lì con delle provette a raccogliere il tutto. Detto così pare facile, ma non lo è... considerando che un "viaggio" dura dai 30 ai 60 minuti, e io, solo ieri ne ho dovuti fare 9... dopo un po' l'estraniazione dal mondo ti raggiunge... peccato anche che nella sala dell'HPLC ci sia anche il forno microonde dove la gente del laboratorio si scalda il pranzo... per cui vi lascio immaginare gli sfottò continui mentre si lavora... sigh sigh...
Oggi tutto giorno rotavapor (è inevitabile dopo un HPLC, si deve portare tutto a secco...).
Domani niente laboratorio, me ne vado alla laurea di Francesca (complimenti!).
Fortuna che Andrea mi ha regalato Crisaore, Generale dell'Oceano Indiano, così mi sono distratto a montarlo... (ovviamente stasera, non in laboratorio...), mentre io per sfogarmi dopo l'esame ho preso sia Pandora, sia il Best Of della mitica Christina (Christina chi? Ma la Aguilera ignoranti :-P! a certe cose non riesco a dire di no...eh eh eh).

mercoledì 28 gennaio 2009

Ansie e Partite di Poker

Sono entrato nell'ansia da preesame, e dato che l'esame è Chimica Farmaceutica 1 la cosa è ancora più angosciante... formule, strutture si accavallano nella mia mente, che fa sempre più fatica a tenere tutto dentro. Sono proprio depresso... non vedo l'ora sia lunedì pomeriggio, sperando di aver dato questo esame... sono mesi che me lo porto dietro, vediamo di darci un taglio, o almeno provarci. Oggi ho visto che gli iscritti, me incluso, sono più di 8, quindi scatterà sicuro lo scrittino di selezione preorale, che mi terrorizza alquanto. Una decina di composti da disegnare a bruciapelo non è divertente, quando i composti sono decine e decine (non ho voluto contarli, e un motivo ci sarà).
Lasciando un attimo da parte le mie disperate memorie, posto per tutti il testo di una canzone di una giovanissima cantante, di origine italoamericana, nota come Lady GaGa (il nome d'arte è un omaggio ai Queen). Segue la mediamente nota "Just Dance", questa "Poker Face" che parla di partite a poker con i cuori dei ragazzi. Certo non brilla in originalità, ma siccome è musica pop ammiccante, da dancefloor va bene così, è il ritmo, la base che contano. Vi consiglio il video trash, con scene cool come l'inizio in cui esce maestosa dalla piscina con fulmini sullo sfondo, tutto in crescendo fino alla partita a poker... lei vince sempre e costringe uomini e donne a spogliarsi... con tanto di orgia finale...
detto esplicitamente "Rico t'hanno fatto il video dello Strip Poker!".
Poker Face il video.
Ecco il testo:

Lady GaGa
Poker Face

Mum mum mum mah
Mum mum mum mah

I wanna hold em' like they do in Texas Plays
Fold em' let em' hit me raise it baby stay with me (I love it)
Luck and intuition play the cards with Spades to start
And after he's been hooked I'll play the one that's on his heart

Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh
I'll get him hot, show him what I've got
Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh,
I'll get him hot, show him what I've got

Can't read my,
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)
Can't read my
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)

P-p-p-poker face, p-p-poker face
(Mum mum mum mah)
P-p-p-poker face, p-p-poker face
(Mum mum mum mah)

I wanna roll with him a hard pair we will be
A little gambling is fun when you're with me (I love it)
Russian Roulette is not the same without a gun
And baby when it's love if it's not rough it isn't fun, fun
Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh
I'll get him hot, show him what I've got
Oh, oh, oh, oh, ohhhh, ohh-oh-e-ohh-oh-oh,
I'll get him hot, show him what I've got

Can't read my,
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)
Can't read my
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)

P-p-p-poker face, p-p-poker face
(Mum mum mum mah)
P-p-p-poker face, p-p-poker face
(Mum mum mum mah)

I won't tell you that I love you
Kiss or hug you
Cause I'm bluffin' with my muffin
I'm not lying I'm just stunnin' with my love-glue-gunning
Just like a chick in the casino
Take your bank before I pay you out
I promise this, promise this
Check this hand cause I'm marvelous

Can't read my,
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)
Can't read my
Can't read my
No he can't read my poker face
(She's got to love nobody)...

lunedì 26 gennaio 2009

Dalla Scozia... This is the life

La canta una giovanissima cantautrice, Amy Macdonald, che ha spopolato lo scorso anno nel Regno Unito e si appresta a bissare l'exploit anche in Europa, almeno a dare ascolto ai discografici. La canzone di lancio è godibile, carina, ha il fascino della musica suonata, e resta presto in testa.
Eccone il testo.

Amy Macdonald
This is the life

Oh the wind whistles down
The cold dark street tonight
And the people they were dancing to the music vibe
And the boys chase the girls with the curls in their hair
While the shy tormented youth sit way over there
And the songs they get louder
Each one better than before
And you're singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
And you're singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
Where you gonna sleep tonight?
So your heading down the road in your taxi for four
And you're waiting outside Jimmy's front door
But nobody's in and nobody's home 'til four
So you're sitting there with nothing to do
Talking about Robert Riger and his motley crew
And where you're gonna go and where you're gonna sleep tonight
And you're singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
And you're singing the songs
Thinking this is the life
And you wake up in the morning and your head feels twice the size
Where you gonna go? Where you gonna go?
Where you gonna sleep tonight?
Where you gonna sleep tonight?
And you're singing the songs
Thinking this is the life...

lunedì 5 gennaio 2009

Un Altro Anno in Musica

Riprendendo una tradizione che ho iniziato sul vecchio blog... ecco le dodici canzoni che mi ricorderanno questo 2008, un anno che nel complesso, nonostante qualche bruciante delusione, mi ha portato molta serenità... (che non è lo stato di esistenza della Serena, per carità :-P). Il numero 12 è puramente indicativo, e l'ordine con cui sono inserite volutamente casuale...

Leona Lewis - Bleeding love (perché mi ricorda un viaggio a Roma)
Duffy - Mercy (perché c'era all'inizio di qualcosa che c'è ancora)
Coldplay - Viva la Vida (perché era nelle sere d'estate a Pistoia)
Giusy Ferreri - Non ti Scordar Mai di Me (ricordi di un viaggio a Firenze)
Guccini - Venezia (quando qualcosa ti scava nel profondo)
Il Genio - Pop Porno (perché ricantata è tutta un'altra cosa!)
Abba - Dancing Queen (perché vedere gente farci i balletti sopra è stato shockante)
Nannini - Fotoromanza (una sera a Prato)
Caparezza - Vieni a Ballare in Puglia (allegria senza freni)
Guccini - Un Altro Giorno è Andato (perché c'ero al concerto... con Mr BxBx!)
Hercules & Love Affair - Blind (perché fa chic!)
I Cavalieri del Re - Calendarman (e c'è da chiedersi il perché?)

La foto ritrae Orfeo, cavaliere di Athena e Silver Saint della Lira. Era in tono con l'argomento musicale... se qualcuno si lamenta la prossima volta vi beccate Aphrodite dei Pesci!

domenica 4 gennaio 2009

Valentina

Era l'anno 2002, un'estate che non dimenticherò. E c'era questa canzone alla tv. Seguiva il "Passo Silenzioso delle Neve", che aveva segnato, a San Remo, l'esordio musicale di Valentina Giovagnini, giovane promessa della canzone nostrana, affascinata dallo studio e dalla riscoperta delle melodie strumentali celtiche tradizionali. Comprai anche l'album, "Creatura Nuda", perché mi piaceva. Venne in seguito un po' bistrattata dal grande pubblico, ma lei continuava il suo percorso musicale girando per l'Italia. Di quando in quando io cercavo notizie di lei, qui, sul web, in attesa di un suo ritorno. Ora non ha più senso, se ne è andata. Ma la sua musica e le sensazioni che mi trasmette sono ancora qui. Vive.
Addio.

Valentina Giovagnini
Senza Origine

Balla fino a che pace non c'è
Balla fino a che terra non è
Prendimi così stringimi a te
Gira intorno a me canta con me
Gira intorno a me canta con me
Balla fino a che pace non c'è
Senza origine
da strade e vie tornano in me
le false lacrime dei re
solitudine
che inganno sei che inganno sei
nei giorni miei
Balla fino a che pace non c'è
Balla fino a che terra non è
Prendimi così stringimi a te
Gira intorno a me canta con me
Balla fino a che pace non c'è
Balla fino a che alba non è
Gira intorno a me canta con me
Balla fino a che pace non c'è
Senza origine
tra uomini e no
scivolerò ancora in un deserto al neon
per non essere
straniera mai nemica mai negli occhi tuoi
Piramidi che girano in un gioco di luce
non fermarti mai
in questo rito che tempo non ha...

mercoledì 3 dicembre 2008

Dall'Estonia... Walking On Air

Forse non la conoscete ancora... ma io ve la consiglio, almeno in questa sua "Walking on Air" dai riflessi dark, con tanto di video inquietante con bambola assassina, oggetti sottosopra, a metà fra una parodia black di Alice nel Paese delle Meraviglie, le fiabe delle fate del Nord Europa, e un elysium gestito da Malkavian (in Vampiri la Masquerade).
Lei intanto fa un pop un po' alla Björk, almeno nel modo di modulare la voce, ma sicuramente più commerciale, viene dall'Estonia, bellissima nazione (e ci sono stato, lo posso dire) ed è giovanissima...
Per tutti i giocatori di Lost Tales: consiglio davvero di vedere il video, perché... insomma... di bambole e case maledette qualcosa ne sanno anche loro, o no?!
Ecco il testo.
Walking on Air
Kerli


There's a little creepy house
In a little creepy place
Little creepy town
In a little creepy world
Little creepy girl
With her little creepy face
Saying funny things that u have never heard

Do you know what it's all about
Are you brave enough to figure out
Know that you could set your world on fire
If you are strong enough to leave your doubts

Feel it
Breathe it
Believe it
And you'll be walking on air
Go try
Go fly
So high
And you'll be walking on air
You feel this
unless you kill this
Go on
And you're forgiven
I knew that
I could feel that
I feel like
I am walking on air

She has a little creepy cat
And a little creepy bat
Little rocking chair and an old blue hat
That little creepy girl
Oh she loves to sing
She has a little gift
An amazing thing
With her little funny eyes of hazel
With her little funny old blue hat
She will go and set the world on fire
No one ever thought she could do that

Feel it
Breathe it
Believe it
And you'll be walking on air
Go try
Go fly
So high
And you'll be walking on air
You feel this
unless you kill this
Go on
And you're forgiven
I knew that
I could feel that
I feel like
I am walking on air

Flitter up
and Hover down
Be all around
Be all around

You know that I love you, go on

Feel it
Breathe it
Believe it
And you'll be walking on air
Go try
Go fly
So high
And you'll be walking on air
You feel this
unless you kill this
Go on
And you're forgiven
I knew that
I could feel that
I feel like
I am walking on air

mercoledì 5 novembre 2008

Novembre

Ultimamente questa canzone passa sempre in radio quando sono in farmacia, a fare il tirocinio (fra l'altro tra poco l'avrò terminato, e presto vi posterò le ultime perle!)... certo se la radio è Radio Subasio, che mi dovevo aspettare...
In ogni caso la canzone è carina, lei ha una voce assurda ma che mi piace molto.
Ecco il testo.

Giusy Ferreri - Novembre

Ho difeso le mie scelte,
io ho creduto nelle attese,
io ho saputo dire spesso di no,
con te non ci riuscivo.

Ho indossato le catene,
io ho i segni delle pene,
lo so che non volendo ritornerò.
Quel pugno nello stomaco

a Novembre,
la città si spense in un istante,
tu dicevi passa ed io restavo inerme,
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a Novembre
la città si accende in un istante,
il mio corpo non si veste più di voglie,
tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa.
Novembre…

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico
tra strane idee, mi contendono
la voglia di rinascere.

A Novembre
la città si spense in un istante,
tu dicevi passa ed io restavo inerme,
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a Novembre
la città si accende in un istante,
il mio corpo non si veste più di voglie,
tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa.
Novembre…

E tu parlavi senza dire niente,
cercavi invano di addolcire
col retroagusto amaro di una preannunciata fine.

Novembre,
la città si spense in un istante,
tu dicevi passa ed io restavo inerme,
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.

Ora a Novembre
la città si accende in un istante,
il mio corpo non si veste più di voglie,
tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa.
Novembre…

lunedì 6 ottobre 2008

Mamma Mia!

Mamma Mia...
ovvero il film musical tratto dall'omonimo musical americano basato sulle musiche degli Abba, noto gruppo di disco music anni 70. L'ho visto ieri sera, in compagnia di Andrea, Elena, Matteo, Fede e amici. Certo forse credevate che avrei parlato prima del live di Vampiri la Masquerade di sabato sera a Vociintransito, e invece no! Eh eh eh... per quello ci vorrà un post dedicato, quando avrò più tempo.
Tornando al film, l'ho trovato divertente e simpatico, come ogni musical sa essere, con quel non so che in più dovuto, probabilmente, alla bravura della protagonista (la Streep) e alla notorietà delle canzoni guida del film. Irresistibile la scena di Dancing Queen... per cui...

Dancing Queen ABBA

You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen

Friday night and the lights are low
Looking out for the place to go
Where they play the right music, getting in the swing
You come in to look for a king
Anybody could be that guy
Night is young and the musics high
With a bit of rock music, everything is fine
Youre in the mood for a dance
And when you get the chance...

You are the dancing queen, young and sweet, only seventeen
Dancing queen, feel the beat from the tambourine
You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen

Youre a teaser, you turn em on
Leave them burning and then youre gone
Looking out for another, anyone will do
Youre in the mood for a dance
And when you get the chance...

You are the dancing queen, young and sweet, only seventeen
Dancing queen, feel the beat from the tambourine
You can dance, you can jive, having the time of your life
See that girl, watch that scene, dig in the dancing queen...

domenica 21 settembre 2008

Notte Bianca e Killer Queen

Dopo un pomeriggio sperso in quel di Firenze con Andrea, alla vana ricerca di puzzle che si trovano, a quanto pare, solamente su Internet, siamo approdati alla tradizionale e consueta Festa dei Commercianti di Pontedera, da due anni ribattezzata "La Notte Bianca", che fa più fashion.
Rico lavorava al Barrino, come ormai da consuetudine, insieme a tutto l'entourage della famiglia del Mado. Meno affollamento rispetto agli anni passati in quel di via Roma, forse l'allargamento al quartiere d'Oltrera ha contribuito a diluire stand, tavoli e servizi, rendendo il tutto più "vivibile". Dopo la cena a base di polenta al ragù, trippa e fagioli (una cosetta leggera leggera insomma...) Andrea e io ci siamo appostati in Piazza Cavour, dove, ignorando volutamente il concerto degli insopportabili Sonhora che aveva luogo in quel del Piazzone (assediato da mille tredicenni del gentil sesso, come ci riferirà poi Dario), abbiamo aspettato l'arrivo dei Killer Queen. I quali sono arrivati e non hanno deluso. Magari il cantante non era proprio al top vocale, ma tant'è...i musicisti eran tutti molto bravi, poi hanno suonato Under Pressure, Radio Ga Ga, Bohemian Rapsody, e l'epica Innuendo (pezzo che adoro), quindi... che chiedere di più?
Al concerto c'erano anche Serena, Elena (in trance), Martina, il Loba, Luca & company.
Poi è partita, a mezzanotte e mezzo passata, con fuochi d'artificio non visti (ma il concerto meritava di più) la musica da ballo, mix di Caparezza e Roy Paci... ancora qualche giro, saluti agli amici, e poi a casa, passeggiando per strade e luoghi dove solitamente non potresti andare, in un clima di puro relax e svago...
Come ha detto Serena "e posso perdermi l'unico evento mondano di Pontedera?"

giovedì 18 settembre 2008

Come Alloggiare gli Ospiti

Di cosa parlerò in questo sito? Se il tempo me lo permetterà... di tutto un po'. Ma ovviamente partirò da ciò che mi appassiona maggiormente. Quindi darò spazio al mondo del Fantasy e del D&D, nella categoria "Therazan e gli altri". Therazan è un mondo di pura fantasia nato dalla mente del mio gruppo di giocatori di Dungeons & Dragons, in particolar modo di Rico e di me, e di cui potrete sentire molte storie leggendo sull'Oasi del Saggio (ovvero il blog di Rico medesimo).
Poi c'è la musica, altra mia grande passione, che si svilupperà sotto il nome di "Orfeo", mitico riferimento all'antico cantore, nonché a una canzone di Carmen Consoli e all'analoga categoria della vecchia Theo's Room. Sotto "Theo's Room" ci saranno invece tutti gli sfoghi, i discorsi a ruota libera sul mondo e gli accidenti che mi capitano più o meno giornalmente...la mia stanzetta "privata" insomma. Mentre se esporrò quadri o parlerò di arti visive sarò fra i "Mirabilia".
Per ora credo che possa bastare...